Dopo la pronuncia della Corte di Giustizia Europea che di recente ha sancito la legittimità dell'IRAP, nelle scorse settimane la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha volutamente raggruppato e quindi esaminato una serie di ricorsi relativi all’obbligo o meno del versamento dell'imposta da parte dei professionisti.
All'indomani del deposito delle prime undici sentenze, che hanno formulato convergenti principi di diritto in merito alla disciplina IRAP, emerge il principio che l'imposta non è dovuta dai professionisti senza "autonoma organizzazione".
Due sono gli elementi qualificanti, secondo la Cassazione, perchè ci sia "autonoma organizzazione":
1. il professionista deve essere sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione della sua attività;
2. al servizio del professionista deve esistere una struttura di beni strumentali "che superino una dotazione minima" e dipendenti.
A parere della Corte di Cassazione inoltre questi elementi vanno ricercati tra i costi indicati nel quadro E del Modello Unico della dichiarazione dei redditi.
Risulta pertanto che, allo stato attuale per quanto riguarda l'esercizio dell'odontoiatria, solo per i "collaboratori puri" cioè i professionisti che operano in strutture di terzi, appare legittima l'esclusione dall'imposta.
E' a questo punto auspicabile, soprattutto con l'avvicinarsi della scadenza per il pagamento delle imposte del prossimo giugno, una Legge che indichi criteri chiari ed univoci di valutazione.
La Corte di Cassazione (sentenza 3682/07) ha inoltre chiarito che la presentazione del condono tombale (effettuata negli scorsi anni) preclude la possibilità di rimborso Irap per i periodi condonati.
Nel considerare a questo punto positiva la "posizione prudente" assunta dall'Associazione nell'indicare ai Soci il comportamento in merito all'imposta ("pagare e chiedere contestualmente il rimborso") che non ha esposto al versamento di sanzioni ed interessi, comunichiamo che forniremo, appena saranno disponibili, ulteriori indicazioni anche in merito alle procedure tecniche per proseguire nei ricorsi da parte dei Colleghi che hanno diritto alla restituzione di quanto versato.